I Mai Morti sono i vivi di allora, quello che noi saremo per i vivi di poi.
Oggi, vivono per noi: Robert Duvall, Evaristo Beccalossi, Daveigh Chase, Kevin Keegan, Giorgio Bracardi, Ryūnosuke Murakami,Tetsuya Chiba.
I Mai Morti sono i vivi di allora, quello che noi saremo per i vivi di poi.
Oggi, vivono per noi: Robert Duvall, Evaristo Beccalossi, Daveigh Chase, Kevin Keegan, Giorgio Bracardi, Ryūnosuke Murakami,Tetsuya Chiba.
Il sole sembrava non muoversi mai. I capelli gocciavano sulla pietra rovente e il vento pulito rinfrescava la pelle ancora bagnata. Eravamo distesi sulla pietra nuda nel silenzio della montagna.
Quanta banalità può esserci nei connotati di una fine, la propria fine. La bobina di una vecchia pellicola del cinema muto che inizia improvvisamente a sfarfallare fino a spegnersi e in sala accendono le luci, un guasto che coglie di sorpresa il pubblico e lascia tutti senza immagini. Può essere così?
Non avrei mai immaginato di dirlo, di avere nostalgia per qualcosa legato alle automobili.
Certo, di quei documenti urgentissimi di cui parlava l’avviso di febbraio, neanche a dirsi, neppure l’ombra.
Ma poi arriva il male. Perché il male c’è sempre, bisogna solo avere pazienza – lui gioca a nascondino.
Mi lasciavo cullare dalla malinconia, passeggiando tra il frangiflutti e la fila di case decrepite dove la città finiva.